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questo, una volta, era il blog dell'omonimo podcast, ambientato sulle strade del pendolarismo romano. ora è solo un confuso contenitore di riflessioni nate all'interno e all'esterno della rete, tra barcamp, olgiata, agro pontino, eur, testaccio, versilia e altri luoghi/non luoghi dove mi sveglio, mi addormento, mi trovo a metà strada...


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venerdì, gennaio 16, 2009
 
Un certo tipo di ateismo è una religione

Di solito leggo NightPassage per le recensioni sulle mostre, sui concerti e sulle ultime uscite jazz. Ma molto spesso il buon Renato coglie nel segno anche sul fronte della "fotografia" della nostra società. Quoto tutto.

"Scrivo questa riflessione in merito allo spot sull'ateismo promosso dalla UAAR, l'unione degli atei e agnostici razionalisti, che apparirà su alcuni autobus di Genova. Questa storia mi ha fatto venire in mente quelle scritte che si vedono sull'autostrada: "Dio c'è"; che mi sono sempre chiesto da chi mai saranno state realizzate. Gli atei hanno fatto praticamente la stessa cosa al contrario, scrivendo sugli autobus di Genova: "Dio non c'è". Ma ovviamente queta buffonata ha un costo, per questo viene chiesto agli "adepti" l'obolo per promuovere la "causa" dell'ateismo. Lo ammetto apertamente, non sono mai stato un fervente cattolico, le mie frequentazioni con la chiesa sono dovute quasi esclusivamente al fatto che suono in due bande, (una peraltro è la banda di un Santuario) e questo comporta una serie quasi ininterrotta di processioni religiose da maggio fino a settembre. Queste premessa mi serve per sottolineare che la critica che voglio fare agli atei e agnostici razionalisti non viene da qualcuno vicino alla chiesa, ma da una persona che si considera laico, indipendente e "anarchico" anche nei confronti della religione. Non ho assolutamente niente contro chi si dichiara ateo, quelli che non sopporto sono proprio gli atei e agnostici razionalsiti della UAAR intesi come associazione, quelli che cercano di farti capire, con una certa aria di presunzione, che "se tu credi sei uno stronzo".
Ma visitando il loro sito ci si rende subito conto di una cosa: la loro associazione è in pratica una sorta di "religione di adepti all'ateismo". E come ogni religione che si rispetti c'è anche un rito di iniziazione, i cristiani hanno il battesimo e loro hanno lo "sbattezzo" cioé il rifiuto del battesimo. Hanno i loro circoli che sono le loro chiese dove espletano i loro riti, cioé le loro inziative. per le quali servono soldi che chiedono agli adepti.. Una vera e propria eucarestia dell'ateismo insomma. E la pubblicità sugli autobus, così come il loro sito web e le loro riviste, tutto questo costituisce la loro evangelizzazione. Qundi qual'è la differenza fra la chiesa degli atei e qualsiasi altra confessione?"

[via Renato Biolcati Rinaldi]
postato da pendodeliri | 14:36 | commenti (12)