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questo, una volta, era il blog dell'omonimo podcast, ambientato sulle strade del pendolarismo romano. ora è solo un confuso contenitore di riflessioni nate all'interno e all'esterno della rete, tra barcamp, olgiata, agro pontino, eur, testaccio, versilia e altri luoghi/non luoghi dove mi sveglio, mi addormento, mi trovo a metà strada...


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Due occhi da straniero, un ciclo di interviste ai corrispondenti della stampa estera in Italia (2006)
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Il Solaio di Berto, interviste storiche a famosi attori e registi cinematografici (2005)
Berto's Garret, vintage interviews to famous actors and movie directors (2005)
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martedì, novembre 25, 2008
 
Il miglior BarCamp finora in italia?



Devo dire la verità, quando venerdì ho ascoltato il primo talk (ma forse è il caso di chiamarlo "intervento") in sala 12, in cui Fulvio Rossi ha sostanzialmente detto, con una serie di slide scritte in corpo 8, che Terna sta per dotare l'Italia della rete elettrica più avanzata d'Europa, grazie alla sua capacità di sconfiggere il "fronte del no" attraverso una campagna di Corporate Social Responsibility, ho pensato che il RomeCamp fosse incappato in una falsa partenza.

Per fortuna c'erano parecchi buoni motivi per rimanere in zona. In particolare, l'impegno con Marco di presentare l'esperienza di Mutazioni Digitali, nonchè i punti moglie faticosamente accumulati durante la settimana, e che come tanti "husband 2.0" sanno, non è il caso di dilapidare così alla leggera.

Così sono rimasto, e caspita se ho fatto bene. Già dalla prima giornata ho potuto ascoltare interventi di notevole livello, come quello mattutino di Davide Bennato sui mercati predittivi. Poi, nel pomeriggio, ho raccolto  - scosso e ammirato al contempo - il grido d'allarme di Ikaro sulla censura dei contenuti online, cui ha fatto seguito una dotta discussione nel corridoio cui hanno partecipato illustri avvocati e semplici avventori casuali.

Ecco, il corridoio. D'accordo la sessione sul Porno 2.0, d'accordo la sensazione di essere tutti delle talkshow star, come del resto aveva previsto Andy Warhol ("un giorno chiunque avrà i propri 10 minuti di celebrità") ma è proprio l'off-the-record sotterraneo, l'incontro casuale ma non troppo che si svolge fuori dalle sale  - e lontano dalle telecamere -  magari nella splendida caffetteria dell'università (un nuovo luogo di culto per i twitteritivi? pensiamoci, i prezzi sono popolari) che vengono fuori i momenti socialmente più intensi di un evento come questo. Ed è proprio al "corridoio" che mi sono sotterraneamente dedicato, a patto che "sotterraneamente" sia una parola della lingua di Dante. Il frutto di questo lavoro prenderà la forma di un "diario sonoro", in perfetto stile ArteRadio, alla cui postproduzione - verosimilmente - riuscirò a lavorare solo tra Natale e Capodanno.

Tra l'altro, con i tanti talk di valore che si sono sovrapposti nell'esperienza di flusso, c'era sempre e comunque la sensazione di perdere qualcosa. Per fortuna ci ha pensato la gang del Cannocchiale TV a permettere a tutti di vedere tutto, in diretta e on demand, con un lavoro che ha del mostruoso e che dovrebbe far riflettere chi pensa che una copertura multimediale di livello professionale è un costo insostenibile per definizione. Un grande elogio va anche a Nicola Mattina e Vincenzo Cosenza che hanno giocato un bel pò della loro reputazione (si chiama "rischio imprenditoriale", un vecchio arnese che alle volte è opportuno ripescare) su un evento che poteva andare molto diversamente: in molti, specie a Milano, avevano pronti i fucili puntati. Se poi proprio volete sapere quale persona mi ha impressionato di più, beh - è stata Antonella. Che pure nei momenti di massimo casino sorrideva: sempre, e a tutti! E non solo, aveva sempre la forza di conversare, e sempre con cortesia e competenza. Quasi un simbolo del volontariato barcampista, per quanto lei non fosse propriamente una volontaria... :-)

Bello - ma lo dico per sentito dire, non potendovi prendere parte per impegni precedenti - anche il "dopo", con la cene e la festa itinerante sul bus a due piani, mirabilmente documentata dalle foto e dai live video di Michele Ficara Manganelli. Concludendo, forse è stato il miglior BarCamp realizzato in Italia, finora.

Tra poco, in un post successivo, pubblicherò anche le slide del mio intervento del sabato, dedicato alla "Coda lunga delle opinioni in rete". A dopo.
postato da pendodeliri | 16:44 | commenti (5)