pendodeliri




pendodeliri


about
questo, una volta, era il blog dell'omonimo podcast, ambientato sulle strade del pendolarismo romano. ora è solo un confuso contenitore di riflessioni nate all'interno e all'esterno della rete, tra barcamp, olgiata, agro pontino, eur, testaccio, versilia e altri luoghi/non luoghi dove mi sveglio, mi addormento, mi trovo a metà strada...


questo è il Feed RSS del blog

questa è l'email di pendodeliri

Idee per la nuova comunicazione - il mio blog professionale


questo è il quasi cile, ovvero
il percorso quotidiano casa-lavoro

questo è SS148, conversazioni sul becerume il video che segna l'inizio del progetto pendodeliri (2003)

questo è il feed della terza serie del podcast di pendodeliri (2006) ormai concluso dopo oltre 120 puntate in totale

questo è il feed delle prime due serie del podcast di pendodeliri (2004-2005) - attenzione, abbonarsi con iTunes o visualizzare con Internet Explorer per ascoltare i file MP3, non funziona con i segnalibri live di Firefox

Dello stesso autore
Due occhi da straniero, un ciclo di interviste ai corrispondenti della stampa estera in Italia (2006)
PodPower, net sounds worth listening (2005) - non funziona con Firefox, visualizzare con Internet Explorer

Dello stesso producer
Il Solaio di Berto, interviste storiche a famosi attori e registi cinematografici (2005)
Berto's Garret, vintage interviews to famous actors and movie directors (2005)
Bupitales, il podcast di mia figlia (2005-2006)



questa è Proxy Bar, la trasmissione di Radio Imago che ho condotto nel 2007 con Daniela Apollonio

questa è invece Lo Sciame, la rubrica di Radio Spazio Aperto che conduco ogni lunedì alle 22.00 circa nel corso de 'Il Terzo Incomodo'
Put my show and this player on your website or your social network.







blog solidali e materiale affine
4everyoung
alberto d'ottavi
alesstar
amanda lorenzani
andrea febbraio
antonio tombolini
bastet
bloginternazionale
blogs4biz
camisani calzolari
catepol
cuddle marketing blog
delymyth
doppiafila
downloadblog
enrico viceconte
estroversa
fassbinder
fraktal
francesco d'orazio
gianni catalfamo
gigicogo
giovy
hiddenside
il sito di Berto
intrudersTV italia
la bottega del torchio
lampi di pensiero
leo sorge
luca sartoni
marco zamperini
mauro lupi
mymarketingsolutions
mystyle
nicola mattina
nightpassage
pandemia
pastamista
piublog
radiopassioni
remyna
roberto galoppini
robin good
senzastile
stakastagista
stefano epifani
stefano mainardi
stefano mizzella
stefano vitta
svaroschi
tisbe
tommaso tessarolo
vincenzo cosenza
vittorio pasteris
webgol
zeno tomiolo


Licenza Creative Commons
This opera is licensed under a Creative Commons License.

podsafe music network

the haiku corner
counter
visitato *loading* volte








venerdì, novembre 07, 2008
 
Microsoft (finalmente) con la testa fra le nuvole

elopE' stato ricco di spunti l'incontro con i blogger di Stephen Elop, Presidente della Divisione Business Solution di Microsoft, organizzato da Digital PR martedì scorso qui a Roma.

Si è parlato di Cloud Computing, di Software+Service, di Windows Azure e di tante altre cosucce che i big bosses di Redmond cominciano a prendere davvero sul serio, segno di un risveglio che dall'esterno potrà anche sembrare lento, ma se consideriamo le dimensioni dell'azienda in questione e le sue posizioni acquisite si è rivelato ben più veloce di quanto ci si potesse ragionevolmente attendere. L'approccio al Cloud Computing è ancora prudente, e comunque tendente a salvaguardare le applicazioni di Office installate in locale, ma a Elop non è stato difficile legittimare questa scelta sottolineando che vi sono mercati verticali - come l'automotive - dove il principio "one fits all" comincia a dare evidenti segni di obsolescenza.

Per il resto, sulla capacità di MicroSoft di coinvolgere i blogger in una organica strategia di PR mi sono già speso in passato. In questa occasione quello che mi ha impressionato è stata la qualità delle persone che l'azienda ha mandato in prima linea in un ambiente (quello dei blogger italiani) che ancora - in larga parte - costituisce un terreno vergine e quindi potenzialmente irto di insidie. Elop ha indubbiamente una personalità che colpisce: è il prototipo del top manager anglosassone di terza generazione, che nel mondo dell'ICT coincide ormai con "il bravo ingegnere che ha imparato a vendere e a comunicare". Ma ancor più mi ha impressionato il valore dei middle managers come PierPaolo Boccadamo (Director of Platform Strategy inside Microsoft Business & Marketing Organization, recita il suo bigliettino), col quale ci siamo piacevolmente intrattenuti nell'inevitabile "off the record" che segue questi incontri ufficiali e che nell'affrontare temi controversi ha mostrato grande asciuttezza e lucidità di vedute.

Nella fiduciosa attesa che altri grandi aziende del settore seguano l'esempio di MicroSoft e investano i loro budget di PR in cose più intelligenti dello spamming di comunicati stampa mal tradotti, incassiamo la disponibilità di Elop e dei suoi sodali a conversare ad armi pari. Se davvero il prossimo passo sarà proseguire il dialogo in una sede irrituale, come ad esempio un BarCamp, quello sarebbe un altro bel segnale di imprenditorialità della comunicazione, intesa come la somma delle componenti di rischio e di iniziativa nella messa in discussione dei messaggi chiave. Ma forse sto correndo troppo...

(foto di Luca Sartoni)

postato da pendodeliri | 12:46 | commenti